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Come tagliare le unghie dei piedi nel modo corretto

4 min · Dott.ssa Romina Orsetti


In breve

  • Taglia le unghie con forma dritta, non arrotondata.
  • Non accorciarle troppo: il bordo deve seguire la punta del dito.
  • Non scavare gli angoli nel vallo ungueale.
  • Rifinisci con la lima, non con tagli profondi.
  • Frequenza media: ogni 4-6 settimane.

Un taglio scorretto delle unghie è tra le prime cause di unghia incarnita e infiammazioni del bordo. Bastano poche regole per evitarlo. Ecco come procedere in sicurezza, secondo l'esperienza dello studio podologico.

Come si tagliano correttamente le unghie dei piedi?

Si tagliano con un profilo dritto, lasciando gli angoli liberi e visibili. La regola è semplice: il bordo dell'unghia deve seguire la linea della punta del dito, senza scendere ai lati dentro la pelle. Usa una tronchesina pulita e procedi con piccoli tagli, mai uno strappo unico.

  • Forma dritta, leggermente smussata solo agli spigoli con la lima.
  • Lunghezza: il margine bianco non deve superare il polpastrello.
  • Taglio dopo un pediluvio tiepido, con unghia ammorbidita.

Quali sono gli errori più comuni nel taglio delle unghie?

L'errore più frequente è accorciare troppo l'unghia e arrotondare gli angoli. Così il bordo ungueale, ricrescendo, penetra nel vallo e provoca onicocriptosi (unghia incarnita), dolore e infiammazione.

  • Tagliare gli angoli a curva, scavando ai lati.
  • Usare forbicine a punta curva poco precise.
  • Strappare le pellicine o le porzioni laterali con le mani.
  • Tagliare unghie troppo secche, che si sfaldano.
Se hai già un bordo arrossato o dolente, non tentare di "liberare" l'angolo da solo: rischi di peggiorare. Leggi come si tratta l'unghia incarnita e rivolgiti al podologo.

Ogni quanto e con quali strumenti tagliare le unghie?

In media ogni 4-6 settimane, regolando la frequenza sulla velocità di crescita. Servono pochi strumenti puliti e dedicati solo ai piedi.

  • Tronchesina o forbici a punta dritta, disinfettate.
  • Lima di cartone o vetro per rifinire gli spigoli.
  • Buona illuminazione e, se serve, occhiali da vicino.

Chi ha difficoltà a raggiungere i piedi, problemi di vista o unghie ispessite dovrebbe affidarsi al podologo. Lo Studio della Dott.ssa Romina Orsetti, a Osimo e a Villa Musone di Loreto, segue regolarmente questi casi nelle Marche.

Domande frequenti

Ogni quanto vanno tagliate le unghie dei piedi?
In media ogni 4-6 settimane, ma dipende dalla velocità di crescita. Meglio controllarle con regolarità e accorciarle prima che superino il polpastrello.
Perché non bisogna arrotondare gli angoli delle unghie?
Arrotondare gli angoli favorisce la penetrazione del bordo ungueale nella pelle del vallo, una delle cause principali dell'unghia incarnita. Il taglio va fatto dritto.
Meglio tagliare le unghie a secco o dopo il bagno?
Dopo un pediluvio tiepido le unghie sono più morbide e si tagliano meglio, riducendo il rischio di sfaldature e tagli irregolari.
Posso usare le forbicine a punta curva?
Meglio una tronchesina o forbici a punta dritta. Le punte curve invitano ad arrotondare gli angoli, aumentando il rischio di onicocriptosi.


Un dubbio sui tuoi piedi? Parliamone

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