- L'unghia incarnita (onicocriptosi) è una spicola ungueale che penetra nel vallo, causando dolore e infiammazione.
- Pus, gonfiore pulsante, febbre o diabete rendono la situazione urgente: rivolgiti subito al podologo.
- A casa non scavare nell'angolo e non tagliare "a V": peggiora tutto.
- Il podologo rimuove la spicola e con l'ortonixia corregge la curvatura; l'intervento serve solo nei casi recidivanti.
L'unghia incarnita è una delle cause più frequenti di dolore al piede e una delle più fraintese: i rimedi "fai da te" spesso la peggiorano. Ecco come riconoscerla, quando è un'urgenza e quale è la cura davvero definitiva.
Che cos'è l'unghia incarnita e perché fa così male?
L'unghia incarnita, o onicocriptosi, è il conflitto tra il bordo dell'unghia e il tessuto molle che la circonda (il vallo ungueale). Una piccola scheggia di lamina, chiamata spicola, perfora la pelle come una spina: il corpo reagisce con infiammazione, gonfiore e, se sopraggiungono batteri, pus. Il dolore è sproporzionato rispetto alle dimensioni del problema proprio perché l'alluce è ricco di terminazioni nervose.
Quando l'unghia incarnita è un'urgenza?
Diventa urgente quando compaiono segni di infezione o quando sei una persona a rischio. Non aspettare se noti pus, gonfiore caldo e pulsante, tessuto rosso che cresce attorno all'unghia (granuloma) o febbre.
Cosa fare (e cosa NON fare) a casa?
A casa puoi calmare l'infiammazione, ma non risolvere la causa. Cosa aiuta e cosa evitare:
- Sì: pediluvi tiepidi, scarpe larghe, calza pulita, antisettico delicato.
- No: scavare nell'angolo, tagliare l'unghia "a V" o troppo corta, infilare cotone in profondità, bucare il pus.
- Un taglio dritto e corretto delle unghie è la prima vera prevenzione.
Come cura l'unghia incarnita il podologo?
Il podologo agisce sulla causa, non solo sul sintomo. Il primo passo è la rimozione indolore della spicola che perfora il vallo: spesso il sollievo è immediato. Per le unghie molto curve si applica l'ortonixia, una sottile molletta o filo correttivo che "riapre" gradualmente la lamina riducendo le recidive. Solo quando l'onicocriptosi è recidivante e severa si valuta un piccolo intervento sulla porzione di matrice ungueale, in collaborazione con lo specialista. La scelta è sempre personalizzata e mira a evitare che il problema torni.
Domande frequenti
L'unghia incarnita guarisce da sola?
Meglio il podologo o il dermatologo?
Posso tagliare io l'angolo incarnito?
Quanto dura il dolore dopo la rimozione?
Un dubbio sui tuoi piedi? Parliamone
Una valutazione dal podologo evita di improvvisare e di far peggiorare il problema. Prenota ad Osimo o a Villa Musone di Loreto.
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