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Ulcera del piede diabetico: come si previene e perché non trascurarla

5 min · Dott.ssa Romina Orsetti


In breve

  • L'ulcera diabetica è una ferita che fatica a guarire per ridotta circolazione e neuropatia.
  • Può originare da calli, vesciche o microtraumi non percepiti.
  • È pericolosa perché può infettarsi: non va mai trascurata.
  • La prevenzione passa da glicemia controllata, ispezione quotidiana e calzature adeguate.
  • Di fronte a un'ulcera serve un intervento sanitario tempestivo e multidisciplinare.

L'ulcera del piede diabetico è una delle complicanze più temute del diabete, ma anche tra le più prevenibili. Conoscerla e adottare buone abitudini quotidiane fa la differenza tra un piccolo problema e una situazione seria.

Che cos'è l'ulcera del piede diabetico?

L'ulcera del piede diabetico è una ferita aperta che non si rimargina nei tempi normali, tipicamente su pianta, tallone o dita. Nasce spesso da un callo, una vescica o un piccolo trauma che, a causa della neuropatia, non viene percepito.

La combinazione di neuropatia diabetica (ridotta sensibilità) e arteriopatia (ridotto afflusso di sangue) rallenta la guarigione e favorisce le infezioni.

Perché non va trascurata?

L'ulcera non va trascurata perché può infettarsi e progredire in profondità in tempi rapidi, con rischio di complicanze gravi. La prevenzione terziaria, cioè evitare il peggioramento, è un obiettivo clinico prioritario.

Un'ulcera, anche piccola o indolore, è sempre un'urgenza sanitaria. Non applicare cerotti, callifughi o rimedi fai-da-te: rivolgiti subito al medico o a un centro per il piede diabetico.

Come si previene l'ulcera del piede diabetico?

L'ulcera si previene controllando la glicemia, ispezionando i piedi ogni giorno e gestendo per tempo calli e ipercheratosi. Sono misure semplici ma decisive.

  • Controllo glicemico: riduce il danno a nervi e vasi.
  • Ispezione quotidiana: anche tra le dita e sotto la pianta, con uno specchio se serve.
  • Calzature adeguate: comode, senza cuciture aggressive o punti di pressione.
  • Idratazione della pelle: per prevenire ragadi e screpolature.
  • Podologo: per rimuovere in sicurezza calli e gestire le unghie.

Riconoscere prima i segni iniziali del piede diabetico aiuta a intervenire prima che si formi un'ulcera. Indicazioni ufficiali sono disponibili sul sito del Ministero della Salute.

Negli studi di Osimo e Villa Musone di Loreto (AN), la Dott.ssa Romina Orsetti collabora con il percorso di cura del paziente diabetico in ottica di prevenzione.

Domande frequenti

Cos'è l'ulcera del piede diabetico?
È una ferita aperta, spesso sulla pianta o sulle dita, che fatica a rimarginarsi a causa della ridotta circolazione e della neuropatia. Può nascere da un callo, una vescica o un microtrauma non percepito.
Perché l'ulcera diabetica è pericolosa?
Perché può infettarsi e progredire in profondità. Se trascurata può portare a complicanze gravi. Per questo va sempre valutata e trattata tempestivamente da personale sanitario.
Come si previene l'ulcera del piede diabetico?
Con un buon controllo della glicemia, l'ispezione quotidiana dei piedi, calzature adeguate, idratazione della pelle e controlli regolari dal podologo per gestire calli e ipercheratosi.
Cosa fare se compare un'ulcera?
Rivolgersi subito al medico o al centro per il piede diabetico, senza tentare cure fai-da-te. La gestione è multidisciplinare e più è precoce, migliore è l'esito.


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